Con 1359 voci nell'arco del quinquennio di riferimento, questo Settimo contributo alla bibliografia vichiana (2001-2005) si segnala per la registrazione di una presenza sempre più chiaramente globale e transculturale del pensiero del filosofo napoletano. Trovano posto nella bibliografia non soltanto i testi apparsi su riviste elettroniche, ormai universalmente equiparate a quelle cartacee, ma anche le molte testimonianze di una diffusione del pensiero di Vico ben oltre i confini europei: basti citare la prima edizione della Scienza nuova in ebraico, la prima traduzione in cinese di un'opera di Vico effettuata direttamente dall'originale e non attraverso la mediazione delle versioni inglesi, nonché i primi studi su Vico in lingua slovena e in lingua turca.